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Ca’ del Rio Zafferino

Aperto tutto l’anno, su prenotazione. Dispone di 3 camere con bagno comune per un totale di 8 posti letto. Il ristorante è aperto al pubblico e dispone di 30 coperti, solo su prenotazione. Si serve cucina casalinga e naturale. Riduzione per i bambini al di sotto i 10 anni.
Presso la struttura è possibile effettuare delle passeggiate a piedi ed in mountain bike, trekking, raccolta di funghi e frutti di bosco. Nelle vicinanze diversi monumenti di interesse storico, feste rinascimentali, sagra del tortello, sagra del porcino. In strutture limitrofe è possibile praticare l’equitazione.
Viene fornita la biancheria. Non si accettano carte di credito; animali previo accordo; struttura accessibile ai disabili.

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Azienda Agrituristica Selvadonica

Azienda Agrituristica Selvadonica a Caprese Michelangelo (Arezzo) in Toscana aperto tutto l’anno. 7 appartamenti con doppi servizi, 21 posti letto.
Caratteristiche comuni per tutti gli appartamenti sono l’ingresso indipendente e il caminetto. La possibilità di usufruire dei servizi comuni, della piscina, del caratteristico barbecue, degli attrezzati giardini circostanti, delle mountain bike, unitamente alla pacata atmosfera di campagna e alla splendida vista sui crinali appenninici e sulla valle del Singerna, fanno dell’azienda Agrituristica “Selvadonica” il luogo ideale per trascorrere le vostre vacanze.
Lingue parlate: inglese, francese, spagnolo.
Accessibile ai disabili; non accetta carte di credito; animali accolti previo accordo.

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Dimora d’Epoca La Zizzania e il Mandarino

Questa dimora è di proprietà della famiglia Finamore dalla seconda metà del ‘700. In origine era parte di un unico palazzotto, in seguito suddiviso tra i diversi fratelli. Nel 1806 il palazzo fu in parte distrutto da un incendio: la storia del paese,infatti, conserva il ricordo del sacco di Rocca ad opera delle truppe di Napoleone con a capo il generale Messena, quando persero la vita decine di cittadini. Sul portone dell’ingresso secondario della dimora, sono ancora visibili i fori dei proiettili che gli invasori spararono per entrarvi all’interno.
E’ un’antica struttura tipica del Parco Nazionale del Cilento, dell’architettura tradizionale locale mantiene ancora perfino gli elementi decorativi, recuperati nel restauro. L’intonaco di colore rosa, i decori che circondano le finestre, il massiccio portale in pietra sull’ingresso principale con gli accessori in rame, le travi in legno, le mattonelle, i caminetti, la fornacella, la scala, il giardino attrezzato con il vecchio pozzo, gli arredi.
L’ospite può certamente contare sulla familiare accoglienza dei padroni di casa, molto ospitali e discreti e che condividono con essi il salotto, il camino, il terrazzo, ma lasciando che ciascuno trovi nella casa una propria dimensione, lo spazio di cui ha bisogno, per distendersi e godere dello splendore della natura. Viene servita una ricca colazione a buffet, offerta sull’antica fornacella, che segna l’inizio della giornata, con l’energia e il sapore dei prodotti tipici, prima di inoltrarsi nel Parco, che fa parte del patrimonio dell’Unesco.
Questo frammento dell’antico palazzo si trova in posizione dominate rispetto al resto del paese, traccia dell’antico prestigio che la dimora rappresentava in passato.
La Zizzania e il Mandarino si trova a Rocchetta, in rione Santa Croce – croce che ancora oggi esiste, posizionata nell’angolo della piazzetta – al centro fra il monte Bulgheria, il mare e una vallata che si estende a perdita d’occhio. Al centro di un itinerario turistico che permette sia di raggiungere il mare, in venti minuti, ma soprattutto di scoprire le suggestioni del Cilento interno.
Nei dintorni si possono visitare:
Palinuro-Marina Di Camerota-Scario – Villaggi di pescatori. Litorale costiero seducente con luoghi di eccellenza come Punta Infreschi e la spiaggia del Buon dormire. Spiagge.
Paestum – Colonia della Magna Grecia risalente al 600 a.c., con le mura, i templi in ottimo stato di conservazione, dove si gode fra l’altro di un’ampia programmazione teatrale estiva, e il prestigioso museo che raccoglie reperti di rara bellezza.
Padula – Sede di una splendida certosa del 1300, che fa parte del patrimonio UNESCO. C’è un museo archeologico molto famoso.
Le Grotte di Pertosa o Dell’Angelo – Abitate da uomini preistorici 35 milioni di anni fa. Si percorrono a piedi o in barca. Lettura di passi della Divina Commedia di Dante Alighieri in costume.
Teggiano – Paese caratteristico con struttura medievale. Sede vescovile museo delle piante officinali.
Il Monte Cervati – Il monte più alto del Parco Nazionale del Cilento e di tutta la regione Campania,1898 metri, da scoprire con il trekking.
Monte Bulgheria – Alto 1200 metri, ricoperto di boschi di castagni e faggi. Ci sono oltre cento specie di orchidee, ed uccelli rapaci che intrigano i bird-watchers.
Monte Gelbison – Meta di pellegrinaggi al Santuario della Madonna Nera di Novi Velia.
San Severino di Centola – Paese completamente abbandonato, meta di passeggiate, anche notturne di comitive di amici. E’ avvolto da un alone di mistero.
Pisciotta–Marina di Pisciotta – Visita al borgo antico, stradine in pietra e antiche case.
Camerota – Visita al borgo antico.
Le Grotte di Castelcivita – L’intero complesso speleologico è uno dei più importanti dell’Italia Meridionale. Le grotte si estendono per una lunghezza di 5000 metri, di questi 1500 sono illuminati.
Laurino – Museo archeologico, Centro storico, Teatro in palazzo; Fenomeno carsico della Grava di Vesalomorigerati – Grotte del fiume Bussento oasi WWF.
Muoli della Civitella Il Guerriero dell’Antecepollica – Museo del mare
Policastro – Duomo.
Velia – Sito archeologico Patrimonio dell’UNESCO.

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